La torta Sacher è una torta al cioccolato inventata da Franz Sacher per il conte Klemens von Metternich, a Vienna, in Austria. Il dolce consiste in due strati di pasta di cioccolato leggera con al centro un sottile strato di confettura di albicocche o ciliegie. Il tutto risulta ricoperto di uno strato di glassa al cioccolato fondente.
La torta Sacher viene servita tradizionalmente accompagnata con panna montata e una tazza di caffè o di tè perché molti viennesi, infatti, considerano la Sachertorte troppo “secca” per essere mangiata senza. Ovviamente la ricetta originale di questa torta è segretissima, ma questa qui che vi do oggi si avvicina moltissimo all’originale. Mi fu data tanti anni fa dalla zia di una mia amica che vive a Vienna, amante dei dolci e della Sachertorte!
Adoro questa deliziosa torta non solo perché è cioccolattosa, ma anche perché il pan di spagna al cioccolato, la confettura di albicocche e la glassa al cioccolato fondente tutte insieme creano un sapore unico e particolare in bocca che è difficile da spiegare, ma che è facile da gustare per la sua bontà.
- 150 g Farina
- 150 g cioccolato fondente fuso
- 150 g burro morbido
- 125 g Zucchero
- 3 Tuorli
- 3 Albumi montati a neve
- 125 g cioccolato fondente
- 125 g Burro
- 200 g confettura albicocche o ciliegie
- 25 g cioccolato al latte per la scritta
- Lavorare a crema il burro con lo zucchero e poi incorporare i tuorli uno per volta.
- Aggiungere il cioccolato fuso e poi la farina.
- Infine incorporare a mano gli albumi montati a neve ed infornare a 180° per 30 minuti. Lasciare in forno spento per altri 5 minuti dopo la cottura. Sfornare e lasciar raffreddare bene.
- Tagliare la torta a metà e farcire con la marmellata. Richiudere la torta.
- Preparare la glassa facendo sciogliere in un pentolino il burro col cioccolato fondente. Ricoprire poi la torta della glassa appena raffreddata.
- Decorare con la scritta Sacher utilizzando il cioccolato al latte fuso e poi versandolo in un cono di carta forno come sac a poche.
- In frigo fino a mezz'ora prima di servire.
- Buona goduria!