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    Paella, sua maestà.

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    La Paella. Sua maestà. Un tripudio di sapori e di bontà. Erano anni che la volevo fare. Circa una quindicina. Eh si, una quindicina, avete capito bene! La voglia iniziò quando mio marito, allora il mio fidanzato, mi portò a mangiare in un ristorante spagnolo. “Cosa ordiniamo?….beh, ordiniamo la paella, pare che sia molto buona, vediamo di che si tratta.” E quando arrivò al nostro tavolo i nostri occhi e il nostro cuore si aprirono a questa favolosa opera culinaria che ci fece innamorare al primo boccone. Era bellissima, fumante, profumatissima e sopratutto buonissima. Dopo pochi mesi fu il mio compleanno e Arturo, che già da allora mi conosceva bene, anche perchè avevo già il mio blog Cuogatta su libero (ve lo ricordate?), mi fece un regalo che mai mi sarei aspettata. Graditissimo ovviamente. Ebbene, mi regalò una paelliera. La pentola tipica per cucinare la paella. Mi disse:” Quando un giorno saremo sposati la cucinerai per me, a casa nostra.” Inutile dire che trovai quel gesto molto romantico ed ero super contenta del regalo che mi aveva fatto. Una promessa è una promessa e va mantenuta. Io c’ho messo tempo, un bel pò direi (più di nove anni di matrimonio orsono) ma l’ho mantenuta! Però non ci ho mai tolto il pensiero e ieri ho deciso di fargli una bella sorpresa cucinando per lui una meravigliosa paella. Ragazzi, non potete capire che bontà! Ero un pò preoccupata perchè la preparazione di questo piatto è molto lunga, ci sono infiniti ingredienti e passaggi da fare per bene, ma alla fine il risultato è stato fenomenale! A dire il vero, ho cercato un pò in giro ricette sulla paella e ho trovato un’infinità di versioni, tante ricette, ingredienti vari e ricette di famiglia una dievrse dall’altra, così ad un certo punto ho deciso, come al solito, di fare a modo mio, di unire tre tipi diversi di ricetta e di ricreare al meglio i sapori e i gusti della paella che abbiamo mangiato tanti anni fa. Ricordavo che ci fossero i gamberoni, le cozze, i calamari, il pollo, le zucchine e i peperoni. Ed ecco che da qui è nata la mia paella. La paella spagnola, a modo mio. Non vi fate scoraggiare dalla lunga preparazione, è molto più semplice di quello che si possa immaginare. Vi assicuro che il gioco vale la candela.

     


    Paella, sua maestà.
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    Porzioni Tempo di preparazione
    6-8 persone 40 minuti
    Tempo di cottura
    60 minuti
    Porzioni Tempo di preparazione
    6-8 persone 40 minuti
    Tempo di cottura
    60 minuti
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    6-8 persone 40 minuti
    Tempo di cottura
    60 minuti
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    6-8 persone 40 minuti
    Tempo di cottura
    60 minuti
    Ingredienti
    Porzioni: persone
    Istruzioni
    1. Puliamo le cozze, togliendo il filo esterno e pulendo il guscio con una retina. Tagliamo il petto di pollo a dadini. Puliamo le seppie e tagliamole a striscioline. Piliamo i calamari e tagliamoli ad anelli. Puliamo le zucchine e tagliamole a piccoli dadini. Puliamo i peperoni e tagliamoli a quadratini. Puliamo i peperoncini verdi dolci e tagliamoli a rondelle. Schiacciamo l'aglio intero con le mani. Tagliamo lo scalogno a dadini piccolissimi. Prepariamo 2 lt di brodo di pesce. Prepariamo 1 boccale con 1/2 lt di acqua calda in cui scioglieremo lo zafferano.
    2. Cuocere le cozze in una pentola alta insieme ad un filo d'olio con coperchio per circa 5 minuti. Dopodiché mettere da una parte le cozze e da un'alta parte il liquido di cottura delle cozze. Una volta raffreddate, separare i molluschi dai gusci e lasciare circa una decina di cozze intere che aggiungeremo alla fine della preparazione.
    3. In una padella antiaderente cuocere il pollo per circa 5 minuti, poi metterlo in una ciotola da parte.
    4. Nella stessa padella dove abbiamo cotto il pollo aggiungere la salsiccia sbriciolata senza pelle e farla rosolare un paio di minuti Poi mettere da parte.
    5. In questa stessa padella cuocere con un filo d'olio, per 5 minuti le zucchine. Poi mettere da parte.
    6. In questa stessa padella cuocere con un filo d'olio, per 5 minuti i peperoni. Poi mettere da parte.
    7. In questa stessa padella far rosolare i gamberoni, massimo per 5 minuti, poi metterli da parte.
    8. Finalmente è arrivato il momento di prendere la nostra paelliera!!!! Versarvi circa 8 cucchiai di olio e farvi rosolare lo scalogno e l'aglio per un minuto circa, dopodiché aggiungere le seppie, le cozze e i calamari lasciandoli cuocere per circa 5 minuti.
    9. Aggiungere il pollo e la salsiccia. Mescolare.
    10. A questo punto accantoniamo tutti gli ingredienti verso il bordo della padella e al centro versiamo i peperoni e le zucchine. Mescoliamo per bene e lasciamo cuocere per altri 5 minuti. Poi aggiungiamo metà brodo di pesce e metà brodo con lo zafferano, cuociamo per 5 minuti con coperchio ed infine li mettiamo tutti verso il bordo della padella, lasciando libero il centro.
    11. Al centro versiamo il riso e copriamo con il resto del brodo, aggiungendone altro man mano se ve ne dovesse essere bisogno. Salare, pepare, aggiungere la paprika, mescolare e coprire con un coperchio.
    12. Mescolare spesso ed assaggiare, il riso deve cuocere formando una crema, ma non deve seccarsi troppo. La cottura dipende dal tipo di riso che si usa, perciò controllare i minuti sulla confezione. Il mio ha cotto per 16 minuti.
    13. Prima della cottura perfetta aggiungere le cozze intere e i gamberoni, mescolare e poi infornare la paelliera per circa 5 minuti, in modalità grill a 200°. Questo serve a far formare quella crosticina tipica della paella spagnola.
    14. Portare la paelliera al centro della tavola, impiattare e servire. Buon appetito, Olè!
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    Ersilia
    Non sono una cuoca, sono solo una delle tante persone che adorano pasticciare in cucina e che vogliono condividere con gli altri questa smisurata passione, mettendo a disposizione di tutti ricette di famiglia e non solo.

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