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    La Pigna – dolce pasquale

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    La Pigna è un dolce pasquale molto antico, tipico della mia regione(Campania) e del Lazio, dove si fa in modo diverso rispetto al nostro.

    La tradizione vuole che la Pigna rappresenti la morte e la resurrezione di Cristo per il fatto che si prepari in 3 giorni, proprio come la Passione, la Morte e la Resurrezione di Cristo Salvatore. Mia nonna ci ha tramandato questo dolce che lei chiamava “panettone cresciuto scriscitato” perché era cresciuto e ricresciuto grazie al lievito madre che si faceva con questa ricetta. Infatti la Pigna ha un retrogusto un po’ acidulo che si sposa bene col sapore degli aromi e dei liquori che si mescolano nel dolce.

    La forma di questo dolce può essere sia a ciambella sia circolare ma senza buco come l’ho fatta io.

    La nonna lo presentava a tavola soltanto il giorno di Pasqua, prima noi bambini non potevamo nemmeno toccarlo con le mani, anche se ci faceva tanta gola vedere tutti quei bellissimi confettini colorati che si mettono sopra la sua superficie.

    Ovviamente non ve lo potrò mai proporre come quello che faceva mia nonna, ma seguendo la sua ricetta e i miei ricordi, questo è quello che ne è uscito fuori.

    La Pigna - dolce pasquale
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    Tempo di preparazione
    3 giorni
    Tempo di cottura
    45 minuti
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    3 giorni
    Tempo di cottura
    45 minuti
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    Tempo di preparazione
    3 giorni
    Tempo di cottura
    45 minuti
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    3 giorni
    Tempo di cottura
    45 minuti
    Ingredienti
    Per il lievitino del 1° giorno
    per l'impasto del 2° giorno
    Per la glassa sulla superficie
    Porzioni:
    Istruzioni
    Il 1° giorno
    1. Fare il lievitino con la farina, il latte tiepido e il lievito. Mescolare bene e lasciar lievitare per almeno 12 ore, in una ciotola coperta con carta pellicola. (foto 1,2 e 3)
    Il 2° giorno
    1. Mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola ed infine aggiungere il lievitino del giorno prima. Mescolare bene con un cucchiaio di legno e poi versare negli stampi imburrati ed infarinati.
    2. Io ho deciso di fare una pigna più grande e una pigna più piccola.
    3. Lasciar lievitare 20 ore, coperte con dei panni o delle coperte di lana, dipende dalla temperatura della stanza dove le lascerete riposare.
    Il 3° giorno
    1. Infornare a 180° per 45 minuti circa. Sfornare e lasciar raffreddare bene prima di decorare con la glassa e i confettini colorati.
    Per la glassa
    1. In una ciotola mescolare lo zucchero a velo con l'acqua. Il composto dev'essere denso, ma non troppo. Deve poter colare dalla pigna seppur appiccicandosi ad essa.
    2. Una volta glassata la nostra pigna, decoriamo coi confettini colorati. Lasciamo che si asciughi e poi la tagliamo a fette.
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    Ersilia
    Non sono una cuoca, sono solo una delle tante persone che adorano pasticciare in cucina e che vogliono condividere con gli altri questa smisurata passione, mettendo a disposizione di tutti ricette di famiglia e non solo.

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